Xanthi
Alle otto del mattino, nella città vecchia di Xanthi, i portoni in legno delle case dei mercanti sono già socchiusi e nell'aria si...
Aggiornato il 10 luglio 2026
Xanthi
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Il racconto
Xanthi, la sua storia
Dalle origini tracie al boom del tabacco
L'area di Xanthi era abitata fin dall'antichità da popolazioni tracie, ma la città come la conosciamo oggi si sviluppò soprattutto in epoca bizantina e ottomana, quando divenne un importante centro agricolo e commerciale della Tracia occidentale. È tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, però, che Xanthi visse il suo periodo di massimo splendore economico, grazie alla coltivazione e alla lavorazione del tabacco orientale, particolarmente pregiato e richiesto sui mercati europei. I profitti di quella stagione finanziarono la costruzione delle grandi case borghesi della città vecchia, mentre la manodopera necessaria alla lavorazione delle foglie attirò popolazioni diverse, contribuendo al mosaico etnico che ancora oggi caratterizza la provincia.
La città vecchia e le case dei mercanti di tabacco
Il quartiere storico di Xanthi, dichiarato zona protetta, si sviluppa su un pendio collinare con vicoli stretti e acciottolati che salgono verso l'alto, fiancheggiati da decine di residenze ottocentesche appartenute alle famiglie di mercanti di tabacco. Le facciate, spesso in stile neoclassico con influenze locali, nascondono interni ricchi di decorazioni pittoriche, mentre alcuni edifici sono oggi sedi di musei, tra cui il Museo Folkloristico che racconta proprio la storia della città legata al tabacco, con macchinari d'epoca, fotografie e ricostruzioni degli ambienti di lavorazione.
Il vecchio bazar
Ai piedi della città vecchia si estende il vecchio bazar di Xanthi, un reticolo di stradine commerciali che dall'epoca ottomana continua a essere il cuore pulsante della vita cittadina: botteghe di spezie, tessuti, dolci turchi e prodotti locali si susseguono sotto le insegne di negozi spesso gestiti dalla stessa famiglia da generazioni. È qui che si percepisce con più immediatezza il carattere multiculturale della città, con clienti e commercianti greci, turchi e pomacchi che si mescolano nella stessa strada, in un'atmosfera commerciale che ha resistito quasi intatta all'omologazione dei centri commerciali moderni.
La minoranza musulmana e pomacca dei Rodopi
La provincia di Xanthi ospita una delle comunità musulmane più consistenti della Grecia, distribuita tra la città e soprattutto i villaggi di montagna dei Rodopi, dove vive la popolazione pomacca, un gruppo etnico di lingua slava e religione musulmana insediato da secoli su queste montagne. Grazie al Trattato di Losanna del 1923, che escluse la Tracia occidentale dallo scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia, questa comunità è rimasta sul territorio fino a oggi, mantenendo lingua, tradizioni e un'architettura di villaggio che nei centri montani come Echinos si può ancora osservare pressoché intatta.
Il Carnevale di Xanthi
Ogni anno, tra fine febbraio e inizio marzo, secondo il calendario ortodosso, la città vecchia di Xanthi si trasforma nel palcoscenico di uno dei carnevali più sentiti della Grecia settentrionale: cortei in maschera, musica dal vivo, bande di percussionisti e feste di strada animano per giorni i vicoli acciottolati, richiamando visitatori da tutta la regione. L'evento, che affonda le radici in tradizioni popolari più antiche, è oggi anche un'importante occasione economica per la città, capace di riportare vita e visibilità turistica al centro storico anche fuori dalla stagione estiva.
Le montagne dei Rodopi e i villaggi di confine
A nord della città, il territorio sale rapidamente verso i monti Rodopi, catena boscosa che segna il confine con la Bulgaria e che nella provincia di Xanthi conserva alcune delle foreste più integre della Grecia continentale. Villaggi come Echinos, Oreo e Myki, abitati in prevalenza da comunità pomacche, punteggiano queste valli con architetture in pietra e legno molto diverse da quelle della pianura, mentre strade panoramiche permettono di raggiungere quote elevate tra boschi di faggio e abete, in un paesaggio che d'inverno si copre di neve.
La pianura e l'entroterra agricolo
A sud della città, il territorio della provincia digrada verso la pianura della Tracia occidentale, storicamente vocata alla coltivazione del tabacco e oggi diversificata verso cereali, cotone e altre colture intensive. Questa parte pianeggiante, meno battuta dai visitatori rispetto alla città vecchia o ai villaggi montani, offre comunque scorci di vita rurale tradizionale e collega Xanthi alla costa, dove si trovano zone umide e lagune di interesse naturalistico che fanno da cerniera verso il mare e le vicine province di Kavala e Rodopi.
Sapori tra Grecia e Oriente
La cucina di Xanthi mescola sapori greci e ottomani senza soluzione di continuità: nei ristoranti della città vecchia si trovano piatti di carne alla griglia insieme a specialità come i börek, i dolci al miele e sciroppo tipici della tradizione turca, e dolci pasticcini legati alla comunità pomacca dei villaggi montani. Il vecchio bazar resta il luogo migliore per assaggiare street food locale, dai semplici panini con kebab ai dolci venduti nei banchi di dolciumi, mentre nei caffè storici della città vecchia si può ancora sorseggiare un caffè greco preparato secondo la tradizione.
Quando visitare Xanthi
Il periodo del Carnevale, tra fine inverno e inizio primavera, è probabilmente il momento più vivace per visitare la città, ma anche i mesi estivi offrono un buon compromesso tra clima gradevole e possibilità di combinare la visita con le vicine coste di Kavala e Taso. L'autunno, con i colori delle foreste dei Rodopi, è la stagione ideale per chi vuole abbinare la visita della città vecchia a escursioni nei villaggi di montagna, quando le temperature più miti rendono piacevoli anche le strade panoramiche verso il confine bulgaro.
- Passeggiare tra le case dei mercanti di tabacco nella città vecchia
- Perdersi tra le botteghe del vecchio bazar
- Visitare il Museo Folkloristico dedicato alla storia del tabacco
- Salire ai villaggi pomacchi dei Rodopi come Echinos
- Assistere al Carnevale di Xanthi tra fine febbraio e marzo
- Assaggiare i dolci della tradizione ottomana nel bazar
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Xanthi?
Come si arriva a Xanthi?
Qual è il momento migliore per visitare la città?
Dove si parcheggia per visitare la città vecchia?
Xanthi è adatta a una visita con bambini?
Come arrivare
- Aeroporto di Kavala Alexander the Great (KVA), circa 55 km da Xanthi
- Stazione ferroviaria di Xanthi sulla linea OSE Salonicco-Alexandroupoli
- L'Egnatia Odos (autostrada A2) attraversa la provincia e collega Xanthi in circa un'ora a Kavala e in poco più di un'ora a Komotini.
- Per raggiungere i villaggi pomacchi dei Rodopi conviene noleggiare un'auto: le strade di montagna non sono servite da trasporti pubblici frequenti.
Perfetto per
Le case dei mercanti nella città vecchia raccontano l'epoca d'oro del commercio del tabacco.
La convivenza tra comunità greca, turca e pomacca si respira nel bazar e nei villaggi montani.
I Rodopi offrono foreste e villaggi tradizionali a poca distanza dalla città.
Il Carnevale di Xanthi è uno degli eventi popolari più sentiti della Grecia del nord.
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